Maura Gandini

Servizi presso il centro: Arredo Bio · Progettazione di Interni ed esterni con principi Vastu e Feng Shui · Ristrutturazioni eco sostenibili

Maura Gandini è ideatrice e responsabile di Progetto 21.
Arredatrice di interni ed esterni dal 1984, si forma, spaziando dall’Antiquariato al Design delle Grandi Firme Internazionali, presso Studi di Architettura e presso i più qualificati negozi di arredo di Ferrara e di Bologna.
Maura Gandini

Competenze ed esperienze

Interior Designer – Project Manager – AUTOCAD – 3D Studio Max – Garden Designer – Vastu Shastra Designer – Arredo BIO – Materiali e Progettazione di impianti eco sostenibili – Elettromagnetismo.

Parliamo un po’ di Vastu

I Veda  (1500 – 800 aC.) sono gli antichi testi sacri dell’ induismo, che riportano,
sia sotto forma di dialoghi, che in forma epica  (Purana), una tradizione orale, accumulatasi nei precedenti millenni di cultura indiana.
Essi regolavano meticolosamente tutti gli aspetti della vita sulla terra, in una concezione olistica, di un continuum spazio temporale, ove nessuna parte poteva essere considerata slegata dal tutto.
Tutti gli eventi e le forme del mondo materiale erano riconducibili ad una realtà più sottile, invisibile, energetica. Vivere in armonia con le leggi del cosmo, onde gioire di una buona salute e di un destino favorevole, significava inserirsi nel gioco delle forze dell’universo e fluire con esso.

L’antica saggezza o scienza vedica operava su tre differenti, ma integrati livelli.
Il primo, interiore, è la meditazione, lo Yoga,( che letteralmente significa unione), la scienza del benessere e dell’armonia;  il secondo, l’Ayurveda, la scienza medica, che cura il corpo contemplando il benessere inscindibile dall’anima; il terzo livello è il Vastu Shastra, ( letteralmente : scienza della casa ), che riguarda le indicazioni per costruire case, palazzi, templi e fortezze in armonia con le leggi dell’universo.
Esistono infatti città sorte con l’intento di realizzare questa unità di micro e macro cosmo. La suddivisione dei quartieri, la posizione dei templi, le residenze dei regnanti non potevanono essere lasciate al caso. La nostra stessa città di Ferrara è sorta sulle basi di una geometria sacra. L’asse Porta Po-Biagio Rossetti-Porta Mare è esattamente sul percorso che ogni giorno il Sole compie, dall’alba al tramonto.
Ed altrettanto non casuale è la posizione dei Palazzi dei Diamanti e Schifanoia, o della stessa nostra Cattedrale di San Giorgio.( sorta nel 1135 tra la prima e la seconda Crociata). L’influenza delle conoscenze apprese a Gerusalemme, nel Tempio di Salomone, dai Monaci Templari,(presenti a Ferrara in tutto il periodo della loro esistenza) è altrettanto presente e visibile in tutte le Cattedrali di Notre Dame, in Francia ( Unendole, sulla cartina geografica, possiamo ammirare la costellazione della Vergine.)

 Il Fiore della Vita è  una geometria ricorrente, nella storia dell’uomo e che appartiene non solo alla tradizione Vedica, ma anche a quella Egizia ed alla nostra. Lo stesso Leonardo Da Vinci ha sviluppato molti dei suoi lavori, partendo da questo disegno.
E non dimentichiamo che nella Genesi, l’Eterno afferma di avere creato il tutto con Numero, Misura e Peso. Insomma, adopera le stesse coordinate dell’architetto.
Uno spazio costruito secondo I dettami del Vastu è ricco di energia vitale, benefica, affinchè tutto concorra, consapevolmente, all’evoluzione dell’uomo e dell’umanità.

Vastu non contempla solo le forme o la misura, ma anche i materiali usati, l’inquinamento elettromagnetico e la posizione delle stanze e degli arredi, nell’orientamento dei punti cardinali, rispettando ed onorando la presenza dei cinque elementi, così come l’Ayurveda opera nel corpo e lo Yoga interiormente.

Possiamo quindi correggere ed armonizzare, entrando in comunicazione con la nostra casa e con lo spazio più intimo e segreto di noi stessi.

Medito e tengo corsi di meditazione da oltre vent’anni ed attraverso i numerosi viaggi in India, la profonda conoscenza della cultura indiana e lo studio; l’architettura Vastu si è fusa spontaneamente con la mia professione.